L'Ordinanza del Ministero dell'Interno del 3 giugno 2002, n. 3217 che nomina il
Commissario Delegato per l'emergenza socio-economico ambientale determinatasi nella
Laguna di Marano Lagunare e Grado, fa seguito al Decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri (D.P.C.M.) del 3 maggio 2002 che decreta lo stato di emergenza in materia
di tutela delle acque e di bonifica dei sedimenti nella Laguna di Marano Lagunare e Grado.
A tale Ordinanza Ministeriale, nel corso degli anni, ne sono succedute altre di
integrazione o modifica.
Per quanto riguarda prettamente la nomina del Commissario Delegato, alla prima Ordinanza
Ministeriale n. 3217 del 3 giugno 2002 che nominava l'Assessore Regionale Paolo Ciani sono susseguite
l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3552 del 17 novembre 2006
(modificata dall'O.P.C.M. n. 3556 del 21 dicembre 2006) che nomina Commissario Delegato
l'Assessore Regionale Gianfranco Moretton e, da ultima, l'O.P.C.M. n. 3738 del 5 febbraio 2009
che individua nella figura del Dott. Gianni Menchini il nuovo Commissario Delegato.
Le varie Ordinanze che si sono susseguite negli anni sono riportate nella tabella seguente:
Ordinanza Ministero dell'Interno del 3 giugno 2002, n. 3217 "Disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza socio-ambientale determinatasi nella laguna di Marano Lagunare (UD) e Grado (GO)" - Testo consolidato all'O.P.C.M. 28 gennaio 2011, n. 3920
Testo consolidato dell'O.M. n. 3217/2002 - revisione del 11 febbraio 2011
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 gennaio 2011, n. 3920 "Disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 17 dell'O.P.C.M. n. 3920 modifica l'Ordinanza 3217/2002 e successive modifiche e integrazioni, in particolare l'Art. 9 comma 2, e l'Ordinanza 3738/2009 – Art. 8 comma 2. Nel dettaglio abolisce la figura dei Soggetti Attuatori prevedendo la predisposizione di un cronoprogramma ed un piano degli interventi da sottoporre ad approvazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia al fine di favorire la restituzione dei poteri agli enti ordinariamente competenti alla scadenza dello stato d'emergenza; inoltre prevede che per le attività di bonifica da svolgere nell'area dello Stabilimento Caffaro ci sia il raccordo con il Commissario Straordinario della procedura Prodi-bis.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04 dicembre 2010, n. 3910 "Misure urgenti per l'allineamento delle spese del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri agli obiettivi della manovra di finanza pubblica di cui al decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge del 30 luglio 2010, n. 122, ed altre disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 1 comma 3 dell'O.P.C.M. n. 3910 modifica l'Ordinanza 3217/2002 e successive modifiche e integrazioni, riducendo le prestazioni di lavoro straordinario del personale da 70 a 30 ore pro-capite.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 novembre 2009, n. 3829 "Disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 12 dell'O.P.C.M. n. 3829 modifica l'Ordinanza 3217/2002 e successive modifiche e integrazioni, modifica l'Art. 9 commi 1 e 3 e l'Art. 10 comma 2. Nel dettaglio porta a 13 le unità di personale dello Staff commissariale, porta a nove membri il Comitato-Tecnico Scientifico ed inserisce il Consorzio per lo Sviluppo industriale dell'Aussa-Corno (Z.I.A.C.) tra gli Enti a supporto del Commissario Delegato.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 Febbraio 2009, n. 3738 "Disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 8 dell'O.P.C.M. n. 3738 modifica le Ordinanze 3217/2002 e 3556/2006, ridefinisce e amplia le competenze commissariali al fine di portare a soluzione il problema posto dallo stato di emergenza. Tratti salienti di quest'ordinanza, che vede la nomina del dott. Gianni Menchini come III Commissario Delegato, sono la ristrutturazione della commissione tecnico-consultiva e del novero dei soggetti attuatori attraverso la riduzione dei componenti, a fronte dell'ampliamento degli enti di supporto all'attività del Commissario Delegato.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 dicembre 2007, n. 3636 "Ulteriori disposizioni di protezione civile per fronteggiare l'emergenza socio-ambientale determinatasi nella laguna di Marano Lagunare e Grado"
Prevede le somme ulteriormente assegnate al Commissariato delegato con la specifica del quantum potrà essere destinato alla gestione della Struttura commissariale.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 ottobre 2007, n. 3618 "Ulteriori disposizioni di protezione civile per fronteggiare l'emergenza socio-ambientale determinatasi nella laguna di Marano Lagunare e Grado"
L'Art. 1 dell'O.P.C.M. n. 3618 sostituisce gli Art. 1, commi 1 e 2 dell'O.P.C.M. 3602/2007, l'Art. 4, comma 6 dell'O.M. 3217/2002 e l'Art. 2, comma 1, lettera d) dell'O.P.C.M. 3552/2006.In particolare, l'Art. 1 uno inserisce la fattispecie dell'"ambito lagunare" e prevede il coefficiente di impermeabilità che debbono avere le strutture di contenimento (casse di colmata) dei fanghi.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2007, n. 3602 "Disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 1, comma 3 dell'O.P.C.M. n. 3602 aggiunge un periodo all'Art. 8, comma 1) dell'O.M. 3217/2002.L'articolo in esame, in particolare, individua le "strutture di contenimento" entro l'"ambito lagunare" nelle quali riversare i sedimenti derivanti dai dragaggi; il medesimo articolo prevede, al comma terzo, dei termini procedurali celeri in caso di VIA legata ai progetti, da parte del Commissario Delegato, delle opere e degli impianti ritenuti necessari al fine di operare la caratterizzazione, messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2006, n. 3556 "Ulteriori disposizioni di protezione civile per fronteggiare l'emergenza socio-ambientale determinatasi nella laguna di Marano Lagunare e Grado"
L'Art. 1, comma 1 dell'O.P.C.M. n. 3556 modifica l'Art.o 17 dell'O.P.C.M. 3552/2006; ulteriori articoli modificano ed integrano l'O.M. 3217/2002.L'Ordinanza 3556 modifica la 3217/2002, ridefinisce e amplia le competenze commissariali al fine di portare a soluzione il problema posto dallo stato di emergenza attribuendogli poteri in deroga alla vigente normativa ambientale, pur nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento e delle linee guida fondamentali in materia di diritto dell'ambiente. Alcuni tratti salienti di quest'Ordinanza si possono trovare all'Art. 2, laddove è previsto, tra l'altro, che il Commissario Delegato (cui competono la caratterizzazione, la messa in sicurezza e la bonifica delle aree inquinate e il conseguente ripristino ambientale) adotti tutte le misure atte ad assicurare la circolazione lagunare delle acque e gli scambi laguna-mare, favorendo l'inversione dei fattori fonte di degrado lagunare (comma 2) e tuteli le fanerogame acquatiche che svolgono un ruolo positivo nei delicati equilibri ecologici lagunari e quali "nursery" delle specie ittiche (comma 3).
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 novembre 2006, n. 3552 "Disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 17 dell'O.P.C.M. n. 3552 modifica l'Art. 1, comma 1 dell'O.M. 3217/2002.L'Art. 17, in particolare, modifica il nome del I Commissario (Paolo Ciani) con il nome del nuovo Commissario, qui Giancarlo Moretton.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2006, n. 3529 "Disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 9 dell'O.P.C.M. n. 3529 riduce del 10% gli esperti del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio a supporto delle attività relative agli stati di emergenza socio-economico-ambientale.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2004, n. 3388 "Disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 8 dell'O.P.C.M. 3388 dispone, al comma 1 che
"per il proseguimento delle attività poste in essere dal Commissario delegato ai sensi dell'ordinanza di protezione civile n. 3217 del 3 giugno 2002, in ordine alla situazione socio economico ambientale determinatasi nella laguna di Grado Marano, è assegnato al medesimo Commissario delegato l'importo di euro 4.400.000,00".
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 novembre 2004, n. 3382 "Disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 7 dell'O.P.C.M. 3382 dispone, alla lettera d), lo stanziamento di
"euro 4.400.000,00, per le finalità di cui all'ordinanza di protezione civile n. 3217 del 3 giugno 2002, in ordine alla situazione socio economico-ambientale determinatasi nella laguna di Grado Marano".
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 agosto 2002, n. 3239 "Disposizioni urgenti di protezione civile"
L'Art. 4 dell'O.P.C.M. 3239 dispone, che All'articolo 9, comma 7, dell'ordinanza n. 3217/2002 le parole: "Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio" vengano sostituite dalle parole: "Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio".
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 giugno 2002, n. 3217 "Disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza socio-ambientale determinatasi nella laguna di Marano Lagunare e Grado"
L'O.M. 3217 è l'Ordinanza cardine sulla base della quale si fonda la figura del Commissario Delegato e la struttura ad esso collegata. Essa prevede varie voci, quali la nomina del Commissario Delegato, i suoi interventi, l'attività dello stesso nella zona del Sito Inquinato di Interesse Nazionale (SIN), i suoi progetti e le sue attività nelle more del piano di caratterizzazione e del progetto di bonifica, l'adozione di provvedimenti in deroga alla normativa vigente, l'individuazione degli enti della cui collaborazione può avvalersi, la costituzione delle due commissioni (tecnico-consultiva e tecnico-scientifica), le risorse finanziare assegnategli e, da ultimo, l'estraneità della Protezione civile a tutti gli effetti prodotti dalle iniziative del Commissario Delegato.